Beni distrutti o gravemente danneggiati dal sisma del 2016, pubblicata sul sito della Struttura commissariale a questo link la modulistica per i proprietari che hanno diritto al risarcimento.
L’Ordinanza 215 di dicembre 2024 prevede un contributo per i proprietari di beni mobili registrati, come automobili e altri mezzi di trasporto, che risultavano residenti nei Comuni del cratere alla data degli eventi sismici. Per i beni distrutti il contributo copre l’80% del valore di mercato del bene alla data del sisma, attestato tramite perizia giurata o polizza assicurativa. Mentre per i beni gravemente danneggiati il contributo è pari all’80% delle spese sostenute per il ripristino del bene, purché queste siano documentate. In caso di spesa superiore al valore di mercato, il contributo sarà comunque pari all’80% del valore di mercato. Il contributo non può superare l’80% del valore del bene, considerando eventuali rimborsi assicurativi o altre compensazioni già ricevute.
I proprietari interessati devono presentare domanda tramite pec all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente entro il 31 dicembre 2025 come previsto dall'art. 13, comma 1, dell'ordinanza commissariale n. 239 del 4 luglio 2025. Alla domanda dovranno essere allegati documenti come la perizia giurata, la dichiarazione di residenza e le fatture comprovanti le spese sostenute. L’Usr, entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, verificherà i requisiti e procederà alla concessione e all’erogazione del contributo in un’unica soluzione tramite accredito sul conto corrente indicato dal beneficiario.
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