Richiedere contributo per riparazione danno pesante

SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI: 31 OTTOBRE 2018

AMBITO DI INTERVENTO
Interventi di ricostruzione e ripristino con miglioramento sismico degli immobili ad uso produttivo distrutti o  danneggiati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, nonché le misure di compensazione dei danni a scorte, beni mobili strumentali e prodotti di attività economiche e produttive determinati dai medesimi eventi, nei comuni di cui all'art. 1 del decreto legge n. 189/2016 al fine di assicurare la ripresa delle attività produttive interrotte in conseguenza degli eventi sismici suindicati.

SOGGETTI LEGITTIMATI
Imprese proprietarie o locatarie di edifici ad uso produttivo nonché proprietari o titolari di diritti reali di godimento di edifici ad uso produttivo  attivi al momento del sisma (persona fisica o giuridica) ed ubicati in edifici distrutti o che hanno subito danni gravi in seguito agli eventi sismici del 2016.

REQUISITI NECESSARI
Possono presentare domanda le imprese di qualunque tipologia, settore, dimensione, in possesso dei seguenti requisiti:
  •    Essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  •    Essere attive e non essere sottoposte a procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa;
  •    Essere in regola con gli obblighi contributivi nei confronti di INPS e INAIL
  •    Assicurare il rispetto della normativa in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  •    Non essere inadempiente, in presenza di una richiesta di recupero degli aiuti dichiarati dalla Commissione europea illegali o incompatibili, agli obblighi di rimborsare o depositare in un conto bloccato detti aiuti nella misura, comprensiva degli interessi di recupero, loro richiesta dall’amministrazione.
È necessario avere:
  •    Scheda AeDES compilata dalle squadre della Protezione Civile con esito di inagibilità
  •    Ordinanza sindacale di inagibilità 
oppure
  •    Schede Fast con esito di non utilizzabilità con successiva scheda AeDES con esito di inagibilità compilata dal tecnico privato entro il 31 marzo 2018.
  •    Ordinanza sindacale di inagibilità. 

Sono esclusi i ruderi, gli edifici collabenti o  fatiscenti e quelli dichiarati inagibili alla data del sisma.

INCARICO PROFESSIONISTA
Il professionista deve essere  iscritto all’elenco speciale di cui all’art. 34 del D.L. n. 189/2016(Elenco Speciale Professionisti) e sottoscrivere con il committente il contratto di incarico professionale(fac simile contratto tipo professionisti). 
Spetta al professionista:
  •    l’attestazione del  nesso di causalità tra i danni rilevati e gli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 con le modalità previste dall' ordinanza commissariale  n. 10/ 2016;
  •    la progettazione dell’intervento finalizzato al ripristino dell’agibilità dell’immobile danneggiato; 
  •    la direzione dei lavori;
  •    il coordinamento della sicurezza (eventuale).

VERIFICA DANNO
L’accesso al miglioramento sismico, adeguamento sismico o demolizione con ricostruzione dell’edificio è basato sull’individuazione del danno e della vulnerabilità secondo le tabelle dell’ Allegato 2 dell’Ordinanza n.  13/2017 e quindi il livello operativo per gli interventi di riparazione di danni pesanti può essere  L1, L2, L3 o L4 (a prescindere dall’esito della scheda AeDES).
I soggetti legittimati possono chiedere all’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria (USR Umbria) mediante la piattaforma MUDE ovvero a mezzo PEC una valutazione preventiva alla richiesta di contributo in ordine alla definizione del livello operativo. L’USR Umbria, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, procede alla valutazione del livello operativo per l’edificio danneggiato. 

PROGETTAZIONE
Il progetto può riguardare opere:
  •    di pronto intervento e messa in sicurezza; 
  •    di ripristino e ricostruzione delle strutture;  
  •    finiture strettamente connesse;
  •    impianti ed eventuale efficientamento energetico; 

SCORTE, MACCHINARI E TRASLOCHI
Sono concessi  contributi per 
  •    la riparazione e l’acquisto dei beni mobili strumentali danneggiati o distrutti compresi impianti e macchinari;
  •    il ristoro dei danni economici subiti da scorte e prodotti giacenti in corso di maturazione ovvero di stoccaggio.

DELOCALIZZAZIONE DEFINITIVA
È previsto l’acquisto di interi immobili ove delocalizzare definitivamente l’attività produttiva

PRESENTAZIONE RICHIESTA CONRIBUTO (R.C.R.)
La ‘Richiesta di Contributo Ricostruzione’ (R.C.R.) va presentata attraverso la  piattaforma informatica MUDE e costituisce S.C.I.A. (Segnalazione certificata di inizio attività) o istanza per il P.d.C. (Permesso di Costruire) e per l’autorizzazione sismica. 
L’avvio dei lavori è subordinato al rilascio del titolo edilizio corredato di tutte le autorizzazioni necessarie.

SCELTA DELL’IMPRESA:
La selezione dell’impresa esecutrice dei lavori  da parte del beneficiario dei contributi è compiuta mediante una procedura concorrenziale a cui devono partecipare  almeno tre imprese. L’esecuzione dei  lavori è affidata  all’impresa che ha presentato l’offerta maggiormente vantaggiosa.
L’impresa aggiudicatrice deve sottoscrivere con il committente il contratto (fac simile contratto tipo impresa).
L’impresa deve: 
  •    essere iscritta nell'Anagrafe antimafia ai sensi dell’articolo 30 del d.l. 189/2016 (Anagrafe Antimafia degli Esecutori);
  •    avere il  documento unico di regolarità contributiva (DURC) regolare;
  •    essere in possesso – per lavori di importo superiore ai 150 mila euro - della qualificazione ai sensi dell' articolo 84 del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al D.L. n. 50/2016 (SOA).

SCELTA BANCA
Il cittadino individua l’Istituto di Credito presso cui aprire il conto vincolato tra quelle convenzionate ABI-CDP “Plafond Sisma Centro Italia” che possono erogare i finanziamenti agevolati per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici (Elenco banche aderenti).

ISTRUTTORIA
L’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria (USR Umbria) e gli Enti coinvolti hanno 90 giorni per istruire la pratica. Eventuali richieste di integrazioni sospendono i termini per un massimo di  30 giorni.

CONCESSIONE CONTRIBUTIVA
L’USR Umbria, a conclusione dell’iter istruttorio, determina il contributo ammissibile. Il Vice Commissario,  entro  i successivi 10 giorni, emette il decreto di concessione assegnando un Codice Unico del Progetto (CUP) e il relativo Codice Identificativo di Gara (CIG).
Il contributo ammissibile è determinato  con le seguenti modalità:
  •    100% per interventi sugli immobili e per gli interventi di delocalizzazione definitiva
  •    80% per beni mobili  strumentali
  •    60% per ripristino scorte

APERTURA CONTO VINCOLATO
Il cittadino apre un conto corrente vincolato all’intervento presso la banca già scelta comunicando il Codice Unico del Progetto (CUP). Tutti i movimenti contabili in entrata e uscita sono gestiti direttamente dalla banca, previa autorizzazione dell’USR Umbria e su mandato del cittadino.

FINE LAVORI
I lavori devono essere ultimati entro 24  mesi dalla concessione del contributo. 

AGIBILITÀ
Il tecnico incaricato provvede a far revocare l’ordinanza di inagibilità dell’immobile per consentire all’impresa di riaprire l’attività.

OBBLIGHI BENEFICIARIO
Ripresa dell’attività produttiva entro 6 mesi dalla fine lavori.
Non è possibile mutare la destinazione d’uso e le condizioni di utilizzo o alienare l’immobile prima dei 2 anni dal termine dei lavori. Assicurare la continuità dell’impiego delle attrezzature e dei macchinari per almeno 3 anni dalla fine dei lavori.

RIFERIMENTI NORMATIVI
Decreto legge n.189/2016   
Ordinanza del Commissario straordinario n. 13/2016