Richiedere contributo per riparazione danno lieve

SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI: 31 DICEMBRE 2018

 

AMBITO DI INTERVENTO
Interventi di immediata riparazione per il rafforzamento locale degli edifici residenziali e produttivi ubicati nei Comuni di cui all'articolo 1 del decreto legge n. 189/2016, che risultano danneggiati a seguito degli eventi sismici veriricatisi a far data dal 24 agosto 2016 con danni lievi, dichiarati inutilizzabili con scheda FAST, a cui ha fatto seguito la scheda AeDES redatta dalla Dicomac o dal tecnico incaricato dal privato e oggetto di ordinanza di inagibilità emessa dall'autorità competente. L'intervento può essere realizzato qualora nell'edificio sia presente almeno un'unità immobiliare destinata ad uso abitativo o ad attività produttiva oggetto di ordinanza di inagibilità, con le modalità e le procedure stabilite dalle ordinanze n. 4 del 17 novembre 2016 e n. 8 del 14 dicembre 2016.

SOGGETTI LEGITTIMATI
a) I PROPRIETARI ovvero   GLI USUFRUTTUARI,  I TITOLARI DI DIRITTI REALI DI GARANZIA o I FAMILIARI che si sostituiscano ai proprietari di unità immobiliari danneggiate dal sisma e classificate con esito della scheda AeDES  B o C, che alla data degli eventi sismici  risultavano adibite:

  • ad abitazione principale del proprietario richiedente il contributo

ovvero:

  • concesse in locazione sulla base di un contratto regolarmente registrato e adibite a residenza anagrafica del conduttore
  • concesse in comodato o assegnate a soci di cooperative a proprietà indivisa e adibite a residenza del comodatario o dell'assegnatario

oppure

  • adibite ad abitazione secondaria

b) I PROPRIETARI di unità immobiliari  danneggiate dal sisma e classificate con esito della scheda AeDES  B o C che  alla data degli eventi sismici risultavano adibite ad attività produttiva in esercizio.

c) I TITOLARI DI ATTIVITÀ PRODUTTIVA esercitata alla data degli eventi sismici su unità immobiliari danneggiate dal sisma e classificate con esito B o C.

I soggetti legittimati possono avviare immediatamente gli interventi di riparazione con rafforzamento locale con  la presentazione  della comunicazione di inizio lavori asseverata di cui all'articolo 6-bis al D.P.R.  n. 380/2001 (CILA).

INCARICHI AI PROFESSIONISTI

Il soggetto legittimato conferisce l’incarico per la  riparazione degli immobili danneggiati dagli eventi sismici esclusivamente a professionisti iscritti nell'elenco  speciale di cui all’art. 34 del D.L. n. 189/2016 (https://professionisti.sisma2016.gov.it/elenco).

I professionisti provvedono:

  • alla  redazione della perizia asseverata, completa di adeguata relazione che attesti il nesso di causalità tra i danni rilevati e gli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
  • alla progettazione dell’intervento finalizzato al ripristino dell’agibilità dell’immobile danneggiato. Il progetto riguarda:

           ► interventi di riparazione del danno con  rafforzamento sismico  locale  necessari per la riduzione delle principali vulnerabilità presenti nell'intero edificio,  finiture strettamente connesse ed eventuale efficientamento energetico;

           ► eventuali  interventi di pronto intervento e messa in sicurezza dell’edificio danneggiato

  •  alla direzione dei lavori;
  • al coordinamento della sicurezza (eventuale).
  • Il professionista incaricato deve stipulare con il committente il contratto di incarico professionale (fac simile contratto ordinanza commissariale n. 12/2016) che deve essere trasmesso all’USR Umbria entro 10 giorni dalla sua sottoscrizione.

Il professionista è tenuto al rilascio di una  dichiarazione autocertificativa con la quale attesti di essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 34, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016  e di non avere rapporti con l'impresa appaltatrice, sub appaltatrici nonché con le imprese incaricate delle indagini preliminari geognostiche e/o delle prove di laboratorio sui materiali.

PRESENTAZIONE RICHIESTA CONTRIBUTO (R.C.R.)

La ‘Richiesta di Contributo Ricostruzione’ (RCR) è presentata dal soggetto legittimato all’Ufficio speciale per la Ricostruzione Regione Umbria (USR UMBRIA) attraverso la  piattaforma informatica MUDE:

  • unitamente alla  comunicazione di inizio lavori asseverata, con  immediato inizio dei lavori di riparazione dell’immobile danneggiato
  • entro  sessanta giorni dalla comunicazione di inizio lavori asseverata.

Ricevuta la domanda di contributo l'Ufficio speciale per la ricostruzione effettua le verifiche in ordine alla   legittimazione del soggetto richiedente e ne dà immediata comunicazione al Comune.

AUTOCERTIFICAZIONI DEL RICHIEDENTE IL CONTRIBUTO (resa ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 445/2000)

  • se immobile interessato dall'intervento è o  non è totalmente abusivo
  • se immobile ha o  non ha usufruito di altri contributi pubblici a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
  • sulla sussistenza o meno di  eventuale polizza assicurativa stipulata prima della data del sisma per il risarcimento dei danni conseguenti all'evento sismico
  • sulla detraibilità o meno dell’ IVA

ISTRUTTORIA DEL COMUNE

Ricevuta la comunicazione da parte dell’USR, il Comune verifica l'inesistenza di condizioni ostative all'intervento e adotta le proprie conclusioni dandone comunicazione all'Ufficio speciale per la ricostruzione.

ISTRUTTORIA DELL’USR

L'Ufficio speciale acquisita la comunicazione da parte del Comune  provvede all'istruttoria della domanda di contributo, dando priorità alle richieste relative alle unità immobiliari adibite ad abitazione principale o ad attività produttiva in esercizio, determina il contributo concedibile sulla base  dei criteri e con le modalità stabilite dall’Ordinanza n. 8/2016.

  • Il contributo è pari al 100%  del costo ammissibile per ciascuna unità immobiliare nel caso di     attività produttive in esercizio, di abitazione principale e residenze interne, di abitazioni secondarie  e residenze interne dentro il cratere e/o fuori il cratere purché all’interno di centri storici o borghi caratteristici.
  • Il contributo è pari al 50% del costo ammissibile nel caso di abitazioni secondarie fuori dal cratere, fuori dai centri storici e fuori dai borghi caratteristici.

L'entità del contributo per l'intero edificio oggetto di intervento unitario è pari alla somma dei contributi spettanti alle singole unità immobiliari ed alle relative pertinenze.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Al termine dell’istruttoria  il Vice Commissario delegato adotta il  decreto di concessione  del contributo assegnando all’intervento autorizzato un Codice Unico del Progetto (CUP) e il relativo Codice Identificativo di Gara (CIG), informandone il richiedente, l'istituto di credito prescelto e il comune. 

RIGETTO DELL’ISTANZA

Nel caso di mancanza dei requisiti previsti dalla normativa dettata dalle ordinanze nn. 4 e 8/2016  il Vice Commissario delegato adotta il provvedimento di rigetto della richiesta di contributo informandone il richiedente, l'istituto di credito prescelto e il comune.

SCELTA DELL’IMPRESA

La selezione dell’impresa esecutrice dei lavori  da parte del beneficiario dei contributi è compiuta mediante una procedura concorrenziale a cui devono partecipare  almeno tre imprese. L’esecuzione dei  lavori è affidata  all’impresa che ha presentato l’offerta maggiormente vantaggiosa.

Le imprese partecipanti alla selezione  devono:

  • essere iscritte o aver presentato la domanda di iscrizione all'Anagrafe antimafia ai sensi dell’articolo 30 del d.l. 189/2016 (https://anagrafe.sisma2016.gov.it/elenco/iscritti)
  • avere il documento unico di regolarità contributiva (DURC) regolare
  • essere in possesso – per lavori di importo superiore ai 258 mila euro - della qualificazione ai sensi dell' articolo 84 del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al D.L. n. 50/2016 (SOA).

L’impresa aggiudicatrice deve sottoscrivere con il committente il contratto di appalto contenente obbligatoriamente:

  • le clausole di tracciabilità dei flussi finanziari
  • indicazione di eventuali  imprese sub appaltatrici. La volontà dell'impresa affidataria di subappaltare alcune lavorazioni speciali nel limite del 30%(percento) del costo ammissibile a contributo e l'autorizzazione del committente devono risultare espressamente dal contratto d'appalto. (fac simile contratto Ordinanza n. 19/2017 e smi)

SCELTA DELLA BANCA

Il richiedente il contributo individua l’Istituto di Credito presso cui aprire il conto corrente  vincolato tra quelli convenzionati ABI-CDP “Plafond Sisma Centro Italia” che possono erogare i finanziamenti agevolati per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici. (https://www.abi.it/).

APERTURA CONTO CORRENTE VINCOLATO

Il beneficiario del contributo apre un conto corrente vincolato all’intervento presso la banca già scelta comunicando il Codice Unico del Progetto (CUP). Tutti i movimenti contabili in entrata e uscita sono gestiti direttamente dalla banca, previa autorizzazione dell’USR Umbria e su mandato dello stesso beneficiario.

EROGAZIONE CONTRIBUTO

Il contributo è erogato, su autorizzazione dell’USR, dall'istituto di credito prescelto dal beneficiario  all'impresa esecutrice dei lavori ed ai professionisti nei tempi e nei modi di seguito indicati:

  •  il 50% del contributo previa presentazione dello stato di avanzamento dei lavori  che attesti l'esecuzione di almeno il 50% dei lavori ammessi   a contributo redatto con le modalità di cui all’articolo7 dell’ordinanza n. 8/2016;
  •  il 50% a saldo del contributo, previa presentazione del quadro economico a consuntivo dei lavori, redatto dal direttore dei lavori con le modalità di cui all’articolo 7 dell’ordinanza n. 8/2016 ed approvato dall’USR.

Al  beneficiario  può essere riconosciuto, a sua richiesta, un anticipo fino al 20% dell'importo ammesso a contributo previa presentazione :

  • delle  fatture di importo pari all'anticipo richiesto, a cui va aggiunta l'IVA se non recuperabile
  • polizza fideiussoria incondizionata ed escutibile a prima richiesta nell'interesse dell'impresa affidataria dei lavori a favore del Vice Commissario, di importo almeno pari all'ammontare dell'anticipo.

TERMINE ULTIMAZIONE LAVORI

I lavori devono essere ultimati entro sei  mesi dalla concessione del contributo, salvo eventuale proroga di due mesi in caso di giustificati motivi.

REVOCA ORDINANZA DI  INAGIBILITÀ

  • Il tecnico incaricato provvede a comunicare la fine lavori al comune,  attesta l’esecuzione dei lavori e la raggiunta piena agibilità dell'edificio, nonché la sussistenza delle condizioni necessarie a garantire il rientro nelle abitazioni dei nuclei familiari occupanti ovvero la ripresa delle attività produttive che vi si svolgevano;
  • Il comune dispone la revoca dell’ordinanza  di inagibilità.

OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO:

Il beneficiario non può mutare la destinazione d’uso e le condizioni di utilizzo o alienare l’immobile prima di due  anni dal termine di fine lavori.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto Legge  17 ottobre 2016, n. 189 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”
  • Ordinanza del Commissario straordinario  17 novembre 2016, n. 4 “ Riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, temporaneamente inagibili”
  • Ordinanza del Commissario straordinario 14 dicembre 2016, n. 8Determinazione del contributo concedibile per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale su edifici che hanno subito danni lievi a causa degli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi.”

 

 

 

data_mod_cittadino: 
Giovedì, 1 Marzo, 2018